2016: Anno Internazionale dei Legumi

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2016 come “Anno Internazionale dei Legumi” ed ha incaricato l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO) per l’attuazione dell’iniziativa, volta alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica e della popolazione generale sui benefici di questo alimento.

Questo mi sembra un ottimo motivo per parlare di legumi, no?

Le piante leguminose sono una delle coltivazioni principali del nostro territorio ed i lori semi, i legumi, costituiscono da sempre uno degli ingredienti base della “Dieta Mediterranea”. Sulle nostre tavole vengono utilizzati molto spesso come verdure, e quindi come contorno. In realtà per la loro caratteristica composizione nutrizionale vengono classificati come un secondo piatto proteico e risultano essere dunque un ottimo sostituto di carne, pesce, uova e formaggi.

I legumi sono una delle migliori fonte di proteine vegetali a nostra disposizione, sono altrettanto ricchi in carboidrati ed in fibra sia del tipo insolubile che garantisce una migliore regolarità intestinale, sia solubile che migliora il controllo di glicemia e colesterolo. Infine contengono un buon quantitativo di calcio e ferro.

Per la loro composizione la tipica associazione con i cereali, permette di costituire un piatto completo da un punto di vista nutrizionale e soprattutto proteico. Quindi via libera a pasta e ceci, riso e piselli, lenticchie in umido con crostini di pane e via dicendo..come vuole la nostra tradizione!

I legumi presenti in Italia sono ceci, fagioli, lenticchie, piselli; meno conosciuti sono le cicerchie ed i lupini. La biodiversità è enorme e per ogni varietà esistono diverse tipologie: pensiamo ai fagioli cannellini, borlotti o di Spagna.

Molto spesso i legumi non sono apprezzati, soprattutto dai più piccoli e a volte possono provocare problemi di gonfiore intestinale. Ma non ci facciamo fermare!

Qualche consiglio pratico:

  • preferire legumi secchi da mettere a bagno dalle 12 alle 24 ore prima della cottura. Nel caso in cui non fosse possibile, scegliere dei legumi in contenitore di vetro, ancora meglio se non salati;
  • non aggiungere sale durante la cottura per evitare l’indurimento della buccia;
  • consumare legumi in associazione con i cereali, almeno 4 volte a settimana, non aggiungendo un altro secondo piatto al pasto;
  • in caso di problemi intestinali, preferire legumi decorticati;
  • provare nuove ricette (hamburger, polpette) che possano essere di gradimento anche per i più piccoli!

PS: Non dimentichiamo la sostenibilità della loro produzione..ma ne riparleremo!

Per maggiorni informazioni sull’Anno Internazionale dei Legumi visitate http://www.fao.org/pulses-2016/it/.

 

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