Ci facciamo una pedalata?

Girando un pochino su internet questa settimana, ho scoperto che qualche giorno fa a Milano c’è stato il Bicycle Film Festival, celebrazione delle bicicletta attraverso film, arte e musica; mentre lo scorso 31 Ottobre si è conclusa la competizione “Bike Challenge 2016” organizzata dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per il progetto europeo BikeToWork, a cui 500 aziende e 5.300 persone hanno partecipato, pedalando 840.000 km!

Tanto interesse per i pedali..ma come mai? I motivi alla base di tali iniziative sono vari. L’idea è quella di sensibilizzare la popolazione generale ad uno stile di vita sostenibile, economico, ecologico e, cosa che interessa paricolarmente questo Blog, più attivo! Questo mi ha fatto pensare di spendere giusto qualche parola sulla sedentarietà.

Lo stile di vita in Italia è drasticamente cambiato negli ultimi 50-60 anni. La diffusione di mezzi pubblici, automobili, scale mobili, ascensori, telecomandi ci ha permesso una vita più comoda e veloce, in perfetta sintonia con il lavoro ed i ritmi frenetici, ma al contempo ha fatto si che la sedentarietà prendesse il sopravvento.

 Uno stile di vita sedentario è strettamente associato all’incremento di peso (sovrappeso e obesità) e a patologie quali ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, diabete ed alcune tipologie di tumore. L’Organizzazione Mondiale della Sanità in un report del 2011 ha stimato che l’inattività fisica è associata ogni anno a 3,2 milioni di morti nel mondo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda, di base:

– tra i 5 ed i 17 anni: 60 minuti di attività aerobica di moderata intensità giornaliera (camminare a passo veloce, andare in bicicletta, giocare all’aperto);

– dai 18 anni: 150 minuti alla settimana di attività aerobica di moderata intensità, che potremmo meglio tradurre nei 30 minuti al giorno per esempio di camminata veloce, generalmente consigliati.

È importante ricordare come la sedentarietà sia legata anche ad altro. Le raccomandazioni infatti suggeriscono di non far trascorrere tempo con TV o altri dispositivi elettronici in bambini al di sotto dei 2 anni. Per quelli tra i 2 ed i 5 anni si consiglia un tempo inferiore ad un’ora al giorno; mentre per i più grandi un tempo non superiore alle 2 ore giornaliere.

Una buona alimentazione, un’attività fisica costante ed un giusto peso corporeo sono essenziali per  garantire lo stato di salute e benessere di un individuo.

Quindi, qualche piccolo consiglio pratico:

– non prendere la macchina per raggiungere posti non troppo lontani, meglio una camminata o una pedalata;

– per chi prende i mezzi provare a scendere una fermata prima e  proseguire er l’ultimo tratto a piedi;

– utilizzare le scale invece dell’ascensore o delle scale mobili;

– portare più volte al giorno il cane a spasso;

– portare i bambini a giocare al parco ogni volta che sia possibile ed incentivarli ad uscire fuori con gli amici invece di sentirli solo tramite PC e telefono;

– incentivare l’utilizzo di giochi interattivi che inducono il movimento, anche videogiochi;

– limitare il tempo di utilizzo della TV a casa, che non deve mai essere presente in camera dei bambini/ragazzi.

 

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