Lenticchie in umido

La tradizione vuole le #lenticchie come piatto tipico per l’inizio del nuovo anno, segno di buon auspicio secondo la credenza per cui questi legumi “porterebbero ricchezza”.
Anche da un punto di vista nutrizionale le #lenticchie possono essere considerate una vera e propria #ricchezza. Il seme della pianta è la parte edibile e come tutti i legumi queste piccole monetine sono considerate un #secondo piatto essendo una buona fonte di proteine e di ferro.
Una porzione standard di 50 g (peso da secche) contiene 12 g di proteine e 4 mg di ferro.
Le #lenticchie quindi possono essere considerate un buon sostituto vegetale di carne e pesce nella rotazione settimanale delle fonti proteiche, sempre però in abbinamento con un cereale (pasta, riso, pane) per rendere il piatto completo ed assicurare l’apporto di tutti gli amminoacidi essenziali!
Quindi direi di rispettare le tradizioni e mangiare le lenticchie a capodanno..e tutto l’anno!

Oggi sono andata sul classico con le lenticchie in umido.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 100 g di lenticchie
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 costa di sedano
  • 2 carote
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 scalogno
  • vino biano q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero a piacere

Procedimento:

In una pentola calda mettete l’olio evo, lo scalogno intero, la costa di sedano intero e le due carote pelate e tagliate a metà. Fate insaporire il tutto e aggiungete le lenticchie, che avrete precedentemente sciacquato sotto acqua corrente. Lasciate tostare le lenticchie per qualche minuto, sfumate con 2 dita di vino bianco e non appena sarà evaporato tutto l’alcol aggiungete acqua calda. Fate cuocere per circa 20-30 minuti, aggiungendo altra acqua calda se necessario. Aggiustate di sale e pepe a fine cottura.

Servite su una fetta di pane integrale bruschettata ed un filo di olio evo a crudo.

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La Salute della Donna inizia a TAVOLA!

Oggi è la 2a Giornata Nazionale Della Salute Della Donna, istituita dal Ministero della Salute. Giorno perfetto per ricordare che la salute della Donna parte sempre da un’alimentazione sana ed equilibrata per ogni fascia di età.

Durante tutta l’età fertile il sesso femminile si distingue da quello maschile per un maggior fabbisogno di alcuni elementi importanti quali il Ferro ed Folati. In gravidanza ed allattamento incrementano invece tutti i fabbisogni, in particolare quello di acidi grassi omega 3, per garantire il miglior stato di salute della mamma e del piccolo. Nel periodo della Menopausa, il cambiamento ormonale fa si che ci sia una maggiore attenzione sulle porzioni, che non devono essere abbondanti, e sull’assunzione di Calcio e Vitamina D, necessari per garantire una buona salute ossea.

In sostanza dunque quali i consigli per una Donna che voglia intraprendere una sana alimentazione?

  1. Il primo è sempre quello di seguire le regole alimentari basate sul modello Mediterraneo.
  2. Via libera a frutta e verdura, le 5 porzioni al giorno, preferendo in età fertile quelle più ricche in Folati (carciofi, broccoli, asparagi, spinaci, rucola, lattuga, arance, fragole, kiwi).
  3. Ricordarsi che i legumi sono un’ottima fonte proteica, che permette inoltre di fare una buona scorpacciata di Folati (fagioli, ceci, lenticchie) e Ferro.
  4. Ruotare le fonti proteiche animali, preferendo il pesce (soprattutto quello azzurro ricco in omega 3), e limitando carne, uova e formaggi ad un paio di volte a settimana.
  5. Preferire cereali integrali, ottima fonte di minerali.
  6. Inserire nell’alimentazione frutta secca (ricca in omega 3 come le noci e Calcio come le mandorle) e semi oleosi (come quelli di lino o di zucca) ricchi in omega 3.
  7. Ricordarsi, se in età fertile, di assumere un supplemento quotidiano di 400 microgrammi di acido folico.
  8. Ridurre la quantità di sale aggiunta alle preparazioni in cucina, preferenzo spezie ed erbe aromatiche.
  9. Bere 1,5-2 litri di acqua al giorno.
  10. Non dimenticarsi mai di fare attività fisica, importantissima per mantenere un buon peso forma e una buona salute ossea!